venerdì 26 settembre 2025

Porto Azzurro, nasce l'Asili Nido

 Un progetto lungo tre anni, e oggi finalmente realizzato. Il sindaco Maurizio Papi ha voluto tagliare il nastro tricolore nella cerimonia di inaugurazione del primo Asilo Nido portoazzurrino. “L’abbiamo fortemente voluto questo asilo – ammette il primo cittadino – ed oggi si corona finalmente un sogno lungo tre anni”. Era il novembre 2022 quando si cominciò la prima volta in giunta a prevedere la realizzazione di un asilo nido e fu anche fortemente presa in considerazione per offrire un’ulteriore possibilità alle suore della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo De' Paoli, in predicato di lasciare il paese dopo più di cento anni di permanenza e servizio sull’Isola, di continuare la loro missione, in considerazione del fatto che l’intera struttura edilizia era (ed è ancora) di proprietà della Figlie della Carità. “Poi sappiamo tutti – ha continuato il sindaco – come è andata a finire. Tre anni per vedere concretizzarsi un sogno: questi sono i tempi della burocrazia italiana”. Da dove prende le mosse il progetto di un Asilo Nido nel comprensorio? Dalla necessità di andare incontro alle esigenze e alle necessità delle famiglie della comunità. “Ci sono tanti nuclei familiari – ha precisato Maurizio Papi – che per tirare avanti dignitosamente bisogna lavorare in due. Questa realtà è un modo per favorire tale situazione, facendo in modo che le mamme possano avere un punto di riferimento per tenere i bambini durante l’orario di lavoro”. Attualmente la struttura è frequentata da 16 bambini dai 12 ai 36 mesi: l’asilo è aperto da lunedì a venerdì, rispettando il seguente orario: 8 – 15,30; alle 11,30 è previsto il pranzo, con la prima uscita alle 13 – 13,30; e con la seconda uscita alle 15 – 15,30.


domenica 21 settembre 2025

Spiaggia di Sansone e Seccione out

 


Tre ordinanze relative a tre spiagge che sono state colpite recentemente dai nubifragi abbattutisi recentemente sull’Elba. Si tratta, per entrare nello specifico, di Sansone, Seccione e Viticcio. Per le prime due è entrata in vigore l’ordinanza d’interdizione alle spiagge, considerata la difficoltà di raggiungere queste rinomate località della costa bianca di Portoferraio. E invece per Viticcio è operativa da alcuni giorni la disposizione di divieto di balneazione. “Provvedimento dovuto – ha spiegato al Tirreno il vicesindaco Claudio De Santi - dopo che è giunta agli Uffici della Biscotteria la comunicazione dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT), con la quale ci venivano segnalati i risultati sfavorevoli delle analisi relative ai parametri enterococchi intestinali effettuate sul campione di acqua di mare prelevato nello specchio di mare antistante la frazione del Viticcio. Pertanto ci è parso doveroso provvedere all’interdizione temporanea della balneazione all’interno della spiaggia. Se da una parte abbiamo avuto la sfortuna di far chiudere la stagione dei bagni in questo tratto di mare, dall’altra bisogna considerare che il provvedimento giunge agli sgoccioli dell’estate, quando bussa ormai alle porte l’autunno. Tutto sommato, non sono un dramma questi pacchetti di lavori manutentivi. Inoltre c’è da considerare – continua il vicesindaco - che era nei nostri programmi prevedere interventi di ripristino alle spiagge e di manutenzione straordinaria all’accesso di queste secondo il programma che la giunta si era dato. Come anche su Seccione avevamo messo in cantiere la previsione di un’ulteriore messa in sicurezza di questa località che è molto appetibile per numerosi ospiti stagionali, compresi anche gli stessi residenti. La novità maggiore e quella che ci ha colti maggiormente di sorpresa è stato la frana che si è verificata a Sansone, un vero gioiello di spiaggia incontaminata non solo per Portoferraio, ma per tutta l’Elba, super gettonata nelle preferenze degli utenti con la sua immagine da cartolina così tanto veicolata sui media nazionali e non solo”. Appare diversa la situazione alle Viste, a ridosso del centro storico della Città. Anche qui si erano riscontrati smottamenti lungo il percorso di accesso al mare. “Ma siamo riusciti – dice il vicesindaco - a liberare il percorso invaso dalla frana da monte, permettendo all’esercizio commerciale di non compromettere la stagionalità. Come si vede dal quadro generale, abbiamo il nostro daffare. Siamo in ballo e balliamo. Da una disanima precedente avevamo quantificato una spesa generale di circa 630 mila euro. Ora alcune cose sono nel frattempo cambiate. Aspettiamo che si insedi a Firenze – conclude De Santi – la nuova giunta, per procedere agli aggiornamenti dei prezzi e richiedere quindi i finanziamenti alla stessa Regione”.

giovedì 4 settembre 2025

Festeggiamenti in onore della Madonna di Monserrato

 Torna la luce elettrica a illuminare lo storico santuario di Monserrato. Accade proprio nella settimana in cui si promuovono eventi tra il sacro e il profano organizzati in onore della Madonna di Monserrato, come è costume farlo ogni anno. Manifestazioni che culmineranno con sabato 6 settembre. Come si ricorderà, i primi di agosto scorso, gli operai incaricati dal Comuni tranciarono i fili elettrici che portavano corrente al santuario e negli ambienti limitrofi, nel lasso si tempo in cui si svolgevano, dopo le 21,30, incontri culturali di varia natura con relatori locali (e non solo) e storici affermati i cui obiettivi si focalizzavano attorno alla “valorizzazione della storia e del territorio insulare in genere e in modo particolare riguardo il comprensorio portoazzurrino, senza tralasciare il discorso di far conoscere il santuario e l’annesso eremo coi colori della notte, nel momento in cui – conclude la note del comitato promotore degli incontri serali - la suggestione del cielo stellato porta l’uomo anche a riflessioni più profonde”, solo che davvero si stava al buio con illuminazione di torce a batteria oppure di candele e candelabri, come si usava nei secoli passati. Immediata la reazione del comitato e di molti cittadini del Comune che hanno scritto all’amministrazione chiedendo spiegazioni e per conoscere il motivo del trattamento così repentino. “Dopo l’incontro avvenuto con il parroco don Maciej Krzysztof Siepietowski, meglio conosciuto in paese come don Mattia e con il parroco di Capoliveri, Francesco Guarguaglini facente funzioni del vescovo della Diocesi per gli affari dell’Elba – ha detto il sindaco Maurizio Papi – che è stato chiarificatore abbiamo dato incarico di riallacciare i cavi elettrici del santuario, proprio nella settimana in cui il luogo sacro sarà frequentato da molti fedeli del paese e dagli altri comuni isolani”. I festeggiamenti della Madonna di Monserrato si concluderanno sabato prossimo con il corteo storico per le vie cittadine organizzato dal Comune e dal Gruppo Storico Tercio de Longone e con lo spettacolo pirotecnico della ditta Morsani di Belmonte Sabina (Rieti), sulla diga foranea “Molo Aladino Adami”.