Le more dei rovi elbani
Crescevano sugli orli
dei fossi di campagna
sulla mia Isola
le more dei roveti
dei fossi di campagna
sulla mia Isola
le more dei roveti
Tante, infinite,
nascoste e protette
da un lenzuolo
di spine
nascoste e protette
da un lenzuolo
di spine
Me lo insegnò
mia sorella:
lascia perder le rosse,
le verdi sono acerbe
prendi invece le nere
sono buone da mangiare
mia sorella:
lascia perder le rosse,
le verdi sono acerbe
prendi invece le nere
sono buone da mangiare
Così facevo
e per non perderle
le infilavo su un filo di fianello
e per non perderle
le infilavo su un filo di fianello
con le dita nere
come macchiate d'inchiostroper farci una collana
di frutti della natura
da mangiare
per combattere i morsi
della fame
nel periodo della guerra.
Può sembrare strano
ma le more dei buscioni
ma le more dei buscioni
dell'Elbami hanno insegnato
a conoscere gli uomini
e a distinguerli.
a conoscere gli uomini
e a distinguerli.
da "Minimilia", Portoferraio 2014

