Il quadro di San Mamiliano restaurato
Ieri mattina si è concluso il laboratorio degli studenti americani provenienti dalla scuola di restauro di Firenze della dottoressa Roberta Lapucci, Lorenzo de’ Medici, impegnati nel recupero conservativo del quadro di San Mamiliano, protettore dell’Isola di Montecristo, custodito nella chiesetta del porto di Marina di Campo. “Si è trattato – ha riconosciuto al Tirreno Giorgio Giusti, presidente del Gruppo Storico La Torre – di un ottimo intervento di recupero condotto con molta professionalità e attenzione, dotto la guida della dottoressa Lapucci che non ci stancheremo mai di ringraziare. La questione del restauro era aperta da anni. Già nell'agosto 2015 il nostro Gruppo Storico Culturale aveva sottoposto all'attenzione del pubblico la grave situazione in cui versava il quadro. Oggi tutti i nostri timori e paure sono fugate. Siamo persino riusciti a risalire alla data esatta in cui il quadro è stato fatto. È il 1853 e l’autore non è più ignoto, come si legge nella guide storiche dell’Elba, ma ha un nome e cognome. Si tratta del pittore Giuseppe Fossi”. La tela, che misura 190×290 cm, ritrae il Santo vestito dei paramenti sacri nell'atto di schiacciare il drago ed è l'unico esemplare all'Elba con una simile rappresentazione. Sono facilmente distinguibili e riconoscibili sullo sfondo l’isola di Montecristo, dove il vescovo di Palermo, nel V secolo, si rifugiò per sfuggire alle persecuzioni dei Vandali guidati da Genserico, che imponevano con la violenza il culto ariano, come pure il porto della Marina di Campo. Il quadro si conserva nell’omonima chiesetta, un piccolo edificio di culto ora inglobato nell'area urbana di Marina di Campo, legato alla venerazione del santo molto sentito in tutto l'arcipelago toscano. È stato ripreso a tutto tondo al centro della tela, nell’atto in cui si presta a uccidere il drago. “Presentava discreti problemi conservativi – continua sempre Giorgio Giusti – Anche la cornice in cui era fermato il dipinto aveva non pochi problemi. Abbiamo avuto la fortuna di ospitare il gruppo di studenti restauratori che hanno lavorato con amore e dedizione e ci hanno regalato un’opera molto importante per la nostra comunità e per l’Isola tutta”. Ieri sera ha avuto luogo a partire dalle 21,30 la conferenza finale presso il giardino interno al Club del Mare di Marina di Campo, dove sono stati illustrati tutti i passaggi eseguiti sul dipinto del Santo di Montecristo. “È stata anche l'occasione - ha concluso infine il presidente della Torre - per porgere all'intero gruppo di restauro il nostro più sentito ringraziamento a nome di tutto il Gruppo Storico Culturale la Torre e tutti i cittadini legati alla cultura del nostro territorio, nella speranza che in futuro si possa ripetere questa positiva esperienza che ha visto la fondamentale partecipazione al progetto di una struttura alberghiera di Marina di Campo”.


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