sabato 18 febbraio 2023

Alla Pinacoteca tre quadri di Castelvecchi

 


PORTOFERRAIO

Tre quadri a olio del pittore Giancarlo Castelvecchi, deceduto nel gennaio 2016 a 83 anni, sono stati donati alla Pinacoteca Foresiana. Ne ha dato notizia l’assessora alla Cultura Nadia Mazzei, puntualizzando che l’amministrazione comunale non aveva fatto altro che accogliere la proposta formulata da Elisabetta Tiberi, erede di Michele Castelvecchi, relativa alla donazione al Comune di Portoferraio di tre opere pittoriche essendo questa la volontà del marito Michele, prematuramente scomparso a 57 anni nel maggio 2022. Si tratta di composizioni ad olio su tela. Il primo risalente al 1954 di dimensioni 80 x 50 cm, porta il titolo "Da Secondo", presumibilmente dal nome del contadino proprietario del manufatto di cui si scorge un particolare, a ridosso di quella che era una strada carrareccia, circondata da una verde vegetazione spontanea, che portava ad altri casolari di contadini. Seguono altre due tele del 2003.Campagna elbana” è il secondo, di dimensioni 70 x 40 cm in cui l’artista ha immortalato la bellezza della campagna elbana riprodotta in una serie di colori che ne esaltano le relative eccellenze, anche se non si scorgono attività inerenti al mondo contadino. La presenza dell’uomo è invece documentata, sullo sfondo del quadro dalla parte destra, dalla facciata di un casolare modernamente recuperato e ristrutturato, segno della inedita vocazione confermata dall'Elba nel Duemila. Quella cioè di proporsi come meta turistica e vacanziera, anziché votarsi alla coltivazione dei prodotti della terra. Ma è sicuramente l’ultima tela, di dimensioni 70 x 50 cm dal titolo "Paesaggio elbano", quella più interessante. Essa riproduce sullo sfondo la silhouette inconfondibile della rocca del Volterraio. Vengono riproposti i soliti temi, quelli per così dire bucolici dove ancora una volta si esaltano i colori, il giallo delle messi mature contrapposto alla sinistra da un verde cupo della macchia mediterranea, un ramo della quale pare propendesi in direzione del castello del Volterraio come volesse indicarlo ai visitatori; e ancora un casolare dai colori scuri che dà la misura di quanto sia stato bravo l’artista a creare la prospettiva. I quadri quindi sono usciti dalla collezione privata e messi a disposizione della comunità elbana (e non solo), perché fossero adeguatamente apprezzati, riconoscendo il valore artistico di Giancarlo Castelvecchi.

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