mercoledì 18 novembre 2020

Miniera di Calamita, patrimonio dell'Umanità dell'Unesco?


 Luce verde dell’amministrazione comunale, perché il parco minerario di Calamita sia inserito in un prossimo futuro nell’elenco dei beni del Patrimonio mondiale dell’Unesco. E la giunta Montagna approva, grazie a una delibera, la costituzione di un comitato a sostegno di questa candidatura. E ci sono seri motivi a sostegno della proposta. “Le miniere del ferro dell’Isola d’Elba – si legge nel documento dell’esecutivo Montagna - sono state tra i più antichi depositi ferrieri sfruttati nel mondo (sin dall’epoca etrusca), dando vita alla creazione di siti specializzati nelle aree di Rio e Capoliveri nell’estrazione e nella lavorazione del ferro mediante fusione del minerale. Questi siti costituiscono, a partire dal primo ‘900, un esempio di impianto minerario di grande valore geologico, poiché qui si estraevano magnetite, ematite, pirite, limonite, siderite quali sorgenti primarie e principali per la realizzazione dell’acciaio. In considerazione poi del fatto – si legge sempre nel documento - che il parco minerario dell’Isola d’Elba di cui è parte il parco minerario del monte Calamita di Capoliveri è diventato esempio di inestimabile valore ambientale e culturale grazie alla commistione tra le suggestive e incontaminate bellezze naturali e il complesso degli edifici che ospitavano gli uffici e le lavorazioni della miniera, oggi sono autentici gioielli di archeologica industriale dei primi del ‘900 che danno vita a uno scenario unico nel suo genere”. Senza poi dimenticare che in questo sito di escavazione via hanno lavorato generazioni e generazioni di minatori non solo di Capoliveri, ma provenienti da altri paesi dell’Elba, contribuendo con la loro manodopera allo sviluppo industriale e siderurgico della nazione. Ma oggi la minierà di Calamita si arricchisce di un’altra eccellenza, che è quella costituita dall’interesse archeologico-minerario e turistico, insieme a quella artistica e d’intrattenimento. “Dopo la cessazione dell’attività estrattiva – continua il documento apoprovato dalla giunta di Capoliveri - le miniere dell’Isola d’Elba costituiscono oggi la sede di importanti eventi culturali e didattici quali laboratori e musei, nonché la cornice naturale di importanti manifestazioni culturali fra cui il Magnetic Opera Festival (festival di lirica, danza e musica) di respiro internazionale con esibizione di artisti provenienti da tutto il mondo che si esibiscono nella cava naturale antistante la Galleria del Ginevro nel sito minerario di Capoliveri”. Se è vero che l’Italia è uno dei Pesi membri dell’Unesco e che rappresenta il Paese con il maggior numero al mondo di Patrimoni dell’Umanità, ci potrebbe stare anche Calamita.

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